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    May 21

    PIOVE

     
    D'annunzio, Gabriele - La pioggia nel pineto

    Taci. Su le soglie
    del bosco non odo
    parole che dici
    umane; ma odo
    parole più nuove
    che parlano gocciole e foglie
    lontane.
    Ascolta. Piove
    dalle nuvole sparse.
    Piove su le tamerici
    salmastre ed arse,
    piove sui pini
    scagliosi ed irti,
    piove su i mirti
    divini,
    su le ginestre fulgenti
    di fiori accolti,
    su i ginepri folti
    di coccole aulenti,
    piove su i nostri volti
    silvani,
    piove su le nostre mani
    ignude,
    su i nostri vestimenti
    leggeri,
    su i freschi pensieri
    che l'anima schiude
    novella,
    su la favola bella
    che ieri
    t'illuse, che oggi m'illude,
    o Ermione.

    May 20

    Dolomiti a maggio

     Qualche giorno in un paesino semisperduto tra le Dolomiti.
    Ci vado da quando ero una ragazzina magra come uno stecco "tutta occhi sta bimba" diceva mio nonno.
    L'aria è  tersa, frizzante, fa persino male alle narici respirarla intensamente.
    I prati hanno l'erba alta picchiettata di giallo. Sono i ranuncoli, e i fiori di tarassaco. Piove a gocce grandi
    che rimbalzano sul tetto di lamiera, e la legna nella stufa scrocchia, sibila,e profuma di resina.
    Il divano è davanti alla grande finestra che incornicia le cime. Sembrano finte, se non fosse per le nuvole che si muovono
    continuamente,
    Salgono da valle, come se gli abitanti in valle avessero  fatto tutti ooooooooooooooooo  espirando vapore nell'aria fredda.
    I boschi di pini sono verde scuro e in qualche slargo sul fianco del monte che ho di fronte due cervi, una coppia, bruca tranquilla,
    tanto non c'è nessuno, proprio nessuno.
    Il silenzio è talmente "silenzio" che fa assurdamente rumore.
    L'unico rumore che sento è quello del  mio cuore che batte frettoloso a guardare tutto questo, e vorrei quasi non sbattere le palpebre
    per paura che tutto svanisca in uno sbruffo di fumo.
     
    l                                                      lmaggio 2008
    May 12

    solidarietà femminile?

    Una sorta di solidarietà femminile a volte fa compiere errori di valutazione obiettivi.
    Le donne, però, quella famosa e tanto citata metà del cielo, è così contradditoria che genera più confusione mentale che altro.
    Io sono per natura un essere fiducioso, che spera sempre in una leale amicizia femminile.
    Mi accorgo ancora una volta invece che sono una inguarubile ingenua. Non mi accorgo di doppi sensi o sotterfugi.
    Quando un amico mi apre gli occhi magari ho già fatto un danno senza rendermene conto.
    Dargli ragione, non è certamente una scusa, che cosa dire dunque?
    Non lo so, forse,  amico,cerca di aiutarmi, e abbi pazienza, anche se te l'ho fatta perdere spesso.
     Imparerò una buona volta!
    May 09

    ALPINI

    15 ottobre 1872.
    Nascono gli alpini di Perrucchetti: nascono quasi di nascosto All'inizio non sapevano neanche come
    chiamarli. Prima chiamati come "Cacciatori delle Alpi" alla fine eccoli battezzati "Alpini", solo perchè sembrava un nome buffo.
    Però gli danno la penna nera, dritta sul cappello.
    Il cappello alpino è un fenomeno di sublime attaccamento per tanti soldati.
    Eppure si tratta solo di un copricapo e di una lunga penna tanto sospirata dalle reclute che sul cappello, ne avevano una assai corta, forse perchè, come dicono ,non venisse rosicchiata dai muli.
    Parlo degli alpini perchè dal mio paese a Bassano del Grappa è tutto un ondeggiare di penne nere.
    Ondeggiano perchè sono tanti, parlano di CENTOMILA che andranno domenica in parata, e ondeggiano perchè a forza di "ombre"
    cantano che è una bellezza.
    Ombre per i non addetti ai lavori, sono bicchieri di vino.
    Ci sono banchetti dappertutto con soppressa tagliata grossa, perchè fina è da signorine, e botti di vino.
    Bassano è tutta colorata in bianco rossso e verde, dalle vetrine con vestiti tricolori e festoni e bandiere.
    Ragazzi che emozione! Cori dapertutto che mi riportano a quando con mamma e papà e il pullman del CAI si andava in montagna.
     
    May 06

    IL RANOCCHIO

     

     C'era una volta una gara .....di ranocchi

     L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre.

     Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro.

     Cominciò la gara. In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo: "Che pena !!! Non ce la faranno mai!"

    I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima

     La gente continuava : "... Che pena !!! Non ce la faranno mai!..." E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere.

     Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima.

     Gli altri volevano sapere come avesse fatto. Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova.

     E scoprirono che... era sordo !

     Morale : Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative... derubano le migliori speranze del tuo cuore !

     Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi.

     Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO ! Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni.

    May 04

    il mio "cinquino"

          
                           La mia prima automobile!!!
                            La mitttttttttica cinquecento. L'avevo comperata usata ma era perfetta.
                            Tutta bianca con la capottina nera.
                            A quei tempi abitavo ad Ostia Lido in un appartamento al secondo piano.
                            Era grande e luminoso in una zona piena di pini marittimi.
                           In estate andavo al mare con i bambini, il cui divertimento era stare in piedi con la capottina aperta
                            Andavo a 20 chilometri ma ai bambini con la testa fuori, spesso litigando, sembrava di andare a
                             tutta velocità.
                            Poi me l'hanno rubata, per ben tre volte e alla fine con una stretta al cuore ho dovuto
                            venderla.
                             Ma la cinquecento è legata per sempre ad un periodo felice.800px-White_Fiat_500
     
     
     
     
     
     
     
     
    May 03

    Neruda

                  Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio  
                  o freccia di garofani che propagano il fuoco:
                  t'amo come si amano certe cose oscure,
                  segretamente, tra l'ombra e l'anima.
     
                  T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
                   dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
                   grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
                    il concentrato aroma che viene dalla terra.
     
                   T'amo senza sapere come, nè quando, nè da dove,
                    t'amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
                     così ti amo perchè non so amare altrimenti che così.
     
                     in questo modo in cui non sono e non sei,
                     così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno
                                                                                                                   
    May 02

    IL CARO ESTINTO

     
    27 aprile

    Per ogni ragazzo... o uomo!

    Trovato su un blog.. e copiato! ... siamo una razza in estinzione

    Per ogni ragazzo che ha detto “il sesso PUÓ aspettare”
    Per ogni ragazzo che ha detto “sei bella”
    Per ogni ragazzo che non era mai troppo impegnato per guidare dall’altra parte della città (o dello stato) per vederla
    Per ogni ragazzo che le regala fiori e un biglietto quando è malata
    Per ogni ragazzo che le regala fiori senza un perché
    Per ogni ragazzo che ha detto che sarebbe morto per lei
    Per ogni ragazzo che lo avrebbe fatto veramente
    Per ogni ragazzo che ha fatto quello che voleva lei
    Per ogni ragazzo che ha pianto di fronte a lei
    Per ogni ragazzo di fronte a cui lei ha pianto
    Per ogni ragazzo che le ha tenuto la mano
    Per ogni ragazzo che la bacia con un motivo
    Per ogni ragazzo che la abbraccia perché è triste
    Per ogni ragazzo che la abbraccia senza alcun motivo
    Per ogni ragazzo che le darebbe la giacca
    Per ogni ragazzo che chiama per sapere se è tornata a casa sana e salva
    Per ogni ragazzo che starebbe seduto ad aspettare per ore solo per vederla dieci minuti
    Per ogni ragazzo che le cederebbe il posto
    Per ogni ragazzo che vuole solo coccolarla
    Per ogni ragazzo che la rassicura che è bella non importa cosa faccia
    Per ogni ragazzo che le ha confidato i suoi segreti
    Per ogni ragazzo che ha provato a dimostrarle quanto le volesse bene attraverso ogni parola e respiro
    Per ogni ragazzo che ha pensato “questa potrebbe essere quella giusta”
    Per ogni ragazzo che ha creduto nei suoi sogni
    Per ogni ragazzo che avrebbe fatto qualunque cosa perché lei li potesse realizzare
    Per ogni ragazzo che non le ha riso in faccia quando lei gli ha raccontato i suoi sogni
    Per ogni ragazzo che l’ha accompagnata alla macchina
    Per ogni ragazzo che ci mette il cuore
    Per ogni ragazzo che prega perché lei sia felice anche se non è con lei