francesca's profileSupplico il destino di d...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 21

    tempo fa

    Ho trovato questo scritto  di qualche tempo fa. Mi è piaciuto e lo metto qui e forse piacerà a qualcun'altro.
     
    Ciao.......è notte e ho voglia di scrivere........non ridere di me.

    La notte,,,,,,,,,amica notte. Una breve sosta, un bivacco  immaginario,con un immaginario fuoco acceso che lancia faville nel buio, attorno al quale amici raccontano storie fantastiche e aprono il loro cuore sincero.
    Non ci sono bugie, non ci sono inganni, non ci sono trucchi.......ma solo parole vere, parole che non hai il coraggio di dire alla luce del sole, quando non ci sono ombre.
    Non ci sono le stelle che lasciano cadere monetine lucenti tra le mani tese a coppa, per avverare i tuoi sogni e desideri.
    C'è una stanza vuota con occhi che guardano in alto.
    C'è la luce fioca del computer che a malapena lascia intravedere i tasti per scrivere.
    Corre la fantasia veloce come una nuvola spinta da un vento forte,
    Cosa mi porti fantasia?
    Un amico immaginario, seduto  di fronte a me, appoggiato mollemente su cuscini.
    Un amico che ascolta e non parla, ma fa solo qualche lieve accenno di assenso, con il capo.
    Voglio raccontarti, amico, di quando sono sola, di quando l'allegria apparente nasconde incertezze e sofferenze.
    Voglio raccontarti di quando sono felice e spensierata come un gioco di bimbi che rallegra il cuore e la mente ,e fa strizzare gli occhi nella risata.
    Vuoi che ti racconti di quando mi sono innamorata? OH amico caro, tu non sai cosa vuol dire sentire i tuffi al cuore! O credere a parole di un amante che sa cosa dire e quando dire e sa cosa fare e quando fare.
    Dovresti provare cosa è l'amore, amico che te ne stai seduto silenzioso, lì di fronte a me.
    Lamore è.........l'arcangelo Gabriele che sfoderata la sua spada infuocata ,
    ti fa a pezzetti l'anima,.
    Si, lo so, amico mio, sono forse discorsi da ubriaca, assonnata e in vena di discorsi kich,
    Ma la notte è strana, sai,
    .Sta ad ascoltare pazze parole senza obiettare perchè è avezza sentirle.
    Ricordi quando ero giovane, desiderata e bella? Si che lo ricordi amico garbato e gentile.
    Ora siamo qui, io e te, nella notte. Io a parlare e tu ad ascoltare.
    Volevo tante cose, una volta, Avrei voluto fare qualcosa di importante, e invece ho partorito tre figli e amato inutilmente.
    Forse non mi sono mai amata abbastanza,,,,,,,ho sempre amato qualcun altro, e tu sai dirmi perchè?
    No, non lo sai, non lo puoi sapere,,,,,,,,,
    Amavo mia madre, la amavo da morire. Era bellissima, e dicono che io le assomigli molto, ma io non ci credo.
    Mia madre era perfetta,ai miei occhi e si chiamava Francesca ed è per quello che qui c'è il suo nome,perchè è come riviverla sempre.
    Volevano un maschio mio padre e mia madre.........e io da piccola cercavo di esserlo.
    Giocavo agli indiani, quando le altre bimbe vestivano bambole, mi sporcavo di terra, litigavo avendo sempre la peggio perchè esile e biondina,,,,come avrei potuto competere?
    Sola, sempre sola............che destino, vero? amico mio? Vivevo di sogni, e qualcuno l'ho realizzato e non a tutti capita di poterlo fare.
    La fantasia era la mia amica, e le favole le mie compagne di gioco.
    Ecco perchè l'immaginario è parte di me, ecco perchè non ho mai i piedi per terra, e voglio volare sempre.
    Ora sono stanca, e le parole si inceppano e il sonno con tenerezza mi fa sentire le palpebre pesanti e le dita sulla tastiera si fanno lente.
    Dormi anche tu amico mio...........

     
     
    June 02

    30 ANNI

    Ho trovato questa foto scartabellando in giro e mi sono detta:

     " caspita ero davvero carina", e poi sono andata

    a guardarmi allo specchio....quella cosa che non mente mai. Mi ci sono piazzata davanti con occhio critico e

    "" caspita sono ancora carina".......il sorriso è sempre quello, gli occhi che qui son dietro ai mitici Rayban, sono sempre azzurri

    e osservatori, e non hanno perso la vivacità nonostante le cose più o meno piacevoli che hanno visto.

    Avevo i capelli lunghi è vero, ed ora li ho corti, e confesso .................

    la mia parrucchiera mette rimedio a quelli bianchi, ma che importa!

    visto che si può eheh e poi il risultato è buono. Insomma mi piaccio!!  Non è che " me la tiri" perchè so benissimo quali sono

    i miei difetti, ma mi consolo ampiamente pensando a quelli degli altri.

    La piccola mela che pende dalla corta catenina ce l'ho ancora perchè è un dolcissimo ricordo, uno di quelli che rimangono per sempre
     
     
     
    April 13

    Pasquetta e relax

             Dove vai? cosa fai? Stamattina ero al negozio e tra un foulard di Trussardi, una borsa di Gucci, un cassettone del 700, e altre bellissime cose, le domande si ripetevano continuamente e la mia risposta UNICA.......OGGI RELAX.
    Ma chi me lo fa fare di andare in giro, con traffico, e casini incredibili, quasi fosse un obbligo, e visto che ieri già ho mangiato, tra l'altro deliziosamente bene e con compagnia gradevolissima, oggi è RELAX..........
    Giusto qualche minuto al pc per buttare giù due pensieri, e poi il mio libro, la mia tuta  stracomoda, il divano e viaaaaaaaaaaaa STO bene !!!!.........Gli auguri li ho fatti sinceri e di cuore e ricevuti, non so se con altrettanta apertura di cuore, ma va bene lo stesso, se me li hanno fatti vuol dire che lo volevano fare, perciò ringrazio tutti perchè penso che qualsiasi parola gentile detta a qualcuno ripaga più noi stessi che gli altri, e in più la gentilezza non ci costa nulla e ci fa sorridere.
    L'acredine e il rancore non ci ripagano MAI, anzi ci fanno prendere una piega amara alle labbra e gli occhi non brillano ma sono cupi, ed è per questo che io sorrido, perchè mi fa bene, e perchè amo questa meravigliosa vita che mi regala sempre nuove opportunità.
    Mi voglio bene e voglio bene..............e ditemi in tutta sincerità cosa c'è di più giusto?
     
    February 07

    NESSUN COMMENTO.........GUARDATE

     
    January 24

    SOLI?

    Più di 200 miliardi. No, non parlo di soldi, mi riferisco alle stelle della nostra galassia: La Via Lattea.
    Un nome che evoca  i bagni nel latte di Poppea, (anche quello nome che richiama le "poppe, candore, ritorno alla purezza o essenza del mistero femmineo) insomma ci piace.
    Pronunciatelo!!!!!!!!, assaporaratelo con la bocca che si addolcisce........provate a dirlo, lentamente lettera per lettera... V i a     
    L A T T E A.
    I denti stringono il labbro inferiore nella V, come a dire " ora ninizia l'avventura"...con la I  accennano ad un sorriso dischiudendosi appena, e si spalancano per la A: poi la lingua accarezza dolce il palatato con la L e di nuovo
    le labbra si aprono alla A e poi la lingua  ribatte sui denti con le due T , le labbra ancora sorridono con la E e la bocca finisce con A liberatoria dell'anima.
    Questo è l'anno dell'astronomia, dicono, la scienza che studia tutto quello che c'è fuori dal nostro pianeta.
    Considerando che ci sono (ho letto) 100 miliardi di galassie, posso sbilanciarmi a definire l'astronomia  la scienza che studia
    il "TUTTO".
    Quanto tempo abbiamo passato a guardare il cielo di notte, a vagare con la nostra immaginazione tra gli astri.
    Quanti pensieri, quanta filosofia, o speranze, o stupore.
    Mi chiedo:: Che senso ha esistere in un ambiente sconfinato? E ho trovato la risposta.
    Anche se esistessero altri (non ne immagino il numero) pianeti con forme di vita come la nostra (intelligente o meno che sia)
    io sono essere UNICO, per combinazione genetica,esperienza,pensieri, emozioni,ed è questo che mi rende una entità preziosa in cui la mia vita è un brillate solitario, col grande privilegio di esistere.
    Non fa nulla se altri non comprendono, troppo presi a parlarsi addosso, io so ,perchè ascolto loro e guardo lontano.
    .
    January 19

    NON VEDRETE MAI QUESTA PUBBLICITA' IN ITALIA

     
    January 15

    NUOVA VITA

         E' un  miracolo vedere quel faccino.
         Dorme completamente fiduciosa Marta e non si è svegliata nemmeno
         a toglierle quel berretto più grande di lei.
         Quanti dolcissimi ricordi a toccare quelle manine perfette, e a sentire 
         il suo profumo di neonata, ad ascoltare il suo cuoricino battere veloce.
         Questa è la VITA vera, è la continuazione di noi tutti. Una MERAVIGLIA 
         che mi fa dire """  sono felice"""
    January 14

    La fabbrica degli angeli

             Non risponde mai, eppure io continuo a parlare lo stesso. Ascolta, dico.
             Ho commesso degli errori. Quando tutto è cominciato, a volte ho finto di non avere scelta,
             di essere vittima della sorte, e come quelle altre donne che adesso
             ondeggiano al vento, di avere ondeggiato al vento per tutta la vita.
             Solo che non è vero; è una menzogna che mi sono raccontata quando non
             mi sentivo abbastanza forte per affrontare quel che sono e quel che ho fatto.
             In realtà ho preso le mie decisioni, e con mano pesante.
             Senza di me, niente di ciò che è successo sarebbe nemmeno cominciato.
             Ma una volta che ho accettato la vita, l'ho stretta fra i denti, e non ho più
             avuto intenzione di mollarla se non dopo aver lottato fino allo spasimo.
             Cos'ha di bello?  Chiedetemelo quando guardate la luna piena d'estate che
             risplende bianca.
             Certo, ci sono anche cose brutte che a volte superano quelle belle.
             Ma non si può avere la bellezza senza un pò di lacrime.
    January 10

    da L'arte di invecchiare "Shopenhauer"

    Per quanto vecchi si diventi, dentro di sè ci si sente in tutto e per tutto gli stessi di un tempo,
      quando    si era giovani, anzi bambini. Ciò rimane immutato e sempre identico, e non invecchia col passare degli anni,
      è appunto il nucleo della nostra essenza, che non sta nel tempo, e proprio per questo è indistruttibile
    January 06

    la vita è a colori

       Non sono una  intelllettuale, e non è mia pretesa esserlo.......lascio questo a chi ne ha le capacità e quindi se mi accingo a parlare della mia vita è solo per una mera riflessione autogena  (parolone difficile ma di effetto).
    Vedo la mia vita come una tavalozza di colori di un pittore pieno di grandi aspirazioni artistiche di sogni grandiosi, di amori prorompenti, non un gande artista affermato e quotato ma uno di quei pittori un pò naif, sognatore e che quando dipinge si immedesima in quello che il pennello gli suggeirsce, così per gioco, per sogno, per speranza.
    A volte il pennello prende vita propria e si intinge nel nero seppia, e diventa tetro e buio......a volte aggiunge un pizzico di bianco e diventa tutto di un grigio nebbia, in cui le figure si intravedono, si percepiscono ma non sono chiare.
    Poi ecco l'ispirazione, l'elemento esterno, che ne so forse un raggio di sole scappato di frodo, ed  qui allora che la mia vita si illumina di
    raggi luminescenti e dorati, che fanno brillare tutto e gli occhi si chiudono a tanta lucentezza per assaporarne la bellezza e l'intensità.
    Si, si il quadro ora prende forma, sullo sfondo delle nuvole grige, un raggio di sole che sbuca pepotente poderoso possente e mi riscalda l'anima. Il pennello si intinge e si muove animato da un nuovo entusiasmo di vita di verde, di turchese, di arancio, e scaturiscono profumi, fiori, verbene, eriche salmastre, abeti montani, con un miscuglio di colori felici. Ma la vita come il pennello intinge ancora nel nero e una parte del quadro si incupisce e cerca altre strade di luce. Il nik che si trova qui è un qualcosa di interiore,
    un modo per avere mia madre vicina , nella speranza forse che mi sia di guida, e lo è stata in vita, e anche lei fa parte della tavolozza della mia vita. E' lì presente sempre nel colore azzurro intenso, come i suoi occhi.
    Il quadro chiede altri colori, esige altre penellate, non è mai completo, chiede altra vita, altri nomi, altre speranze per capire che cosa disegnare.
    Ha una vita propria il quadro e la mia mano vola sui tasti di questa tavolozza disegnando parole colorate senza sapere nè il perchè nè il per come, e sperando, che qualcuno capisca che a volte la mano trema, a volte regge il pennello che disegna per conto suo, a volte vuole fermare tutto e stracciare il disegno appena fatto, si pente dell'intensità riversata e incompresa, si pente della vita autogena creata per capire, ma continua a disegnare, a pennellate arroganti, timide,spontanee, e ogni penellata è diversa.
    La  mia vita è una miriade di penellate, intinte con entusiasmo in tutti i colori della tavolozza e il quadro che ne esce, ancora incompleto, è una sequenza infinitesimale di sfumature.
     Io sono un arcobaleno..... una esplosione di chiaro scuri, sempre mutevoli e variopinti e chi non sa vedere e capire i miei colori......, ha negli occhi   un colore solo.............il GRIGIO.
     
    December 08

    MENO MALE CHE CI SONO

    Noiosi? Ogni tanto.
     Prevedibili? Imprevedibilmente.
     Superficiali? In apparenza.
    Diversi? Totalmente.
    Ma se non ci fossero?
     Ogni tanto mi vien da pensare che diamo per scontato la presenza degli uomini nella
    nostra vita. E non mi riferisco soltanto a mariti e fidanzati.
    Dove lo mettiamo l'idraulico che, nel bel mezzo del dramma di un lavandino ingorgato o di una caldaia che erutta soltanto acqua gelida, si fionda in casa a qualunque ora per darci una mano?
    "Non si preoccupi, venga pure domani" propongo timidamente tentando di non tradire la più
    completa disperazione.
    "Ma come si fa a lasciare una donna come lei in queste condizioni?"
    Il "come lei" lo lascio in sospeso, ma mi accorgo di prenderlo subito come un complimento (anche se
    immagino si riferisca alla mia presunta inadeguatezza) e dopo pochi minuti, eccolo alla porta il
    mio salvatore, il signor Sergio, con gli occhi azzurri che brillano e il pezzo di ricambio in mano.
    Per non parlare della categoria dei medici: commentando con lui ,il "mio medico". riguardo alle analisi per un mio problema cronico, confesso che mi è scappata una lacrima.
    "E adesso che si fa?" ho chiesto al luminare dimenticando la reazione atavica dell'uomo al
    pianto di una donna (con una eccezione solamente nella mia vita) e la risposta è arrivata puntuale
    come una carezza.
    "Ma cara,cosa pensa? Io la salverò!"
    Questo è il bello degli uomini, che ci fanno sentire donne. Può essere un concetto banale o superato
    o romantico, ma io credo che sia sempre fondamentale.
    A volte mi trovo ad essere trasgressiva in questo mio pensare.
    Siamo sincere! Chi fra di noi può dire di non gradire il complimento di un uomo?
    Anche di un uomo sconosciuto di qualunque età?
    Alcuni poi ci lasciano di sasso.
    Qualche tempo fa a casa di amici, sono stata sfidata a ping pong dal figlio dodicenne del padrone di casa.
    Mentre saltavo di qua e di là a rincorrere la pallina ho notato che il ragazzino mi osservava con un'aria
    un pò sconcertata, imbarazzata, ho pensato che mi stesse giudicando come una tardona un pò strana
    e velleitaria e chissà perchè m'è venuto da dire : "Scusa........forse sono molto spettinata.."
    E , lui, improvvisamente tenero : "Oh no! Io adoro le signore spettinate".
     
    November 26

    sto scherzando........o quasi

    Non mi va di far discorsi seri, perciò vi racconterò la mia vacanza a Sharm.

     

     

     

    Tutto questo per accontentare una amica.............la odiooooooooooooo

    Il volo parte in ritardo, e già questo mi avrebbe dovuto mettere in guardia.

     Vabbeh dhai sono allegra e vado in vacanza! Sull'aereo  bambini che strillano, assistenti di volo che per un bicchier d'acqua bisogna spiegarsi a gesti, e vabbeh sono in vacanza. Alla fine dopo 4 ore con le orecchie come Dumbo arrivo al caldo.

    Si, che bello! sono al caldo. Via il golf e sfoggio maglietta bianca. Non fa contrasto, sono bianca anche io!

    Il pullman dov'è?? nel piazzale ce ne sono centinaia e così trascinandomi dietro la valigia e sudando come una disgraziata giro e giro assieme ad altri disperati dagli occhi allucinati.

    Finalmente eccoloooo.

    AAAAAA  finalmente sono in vacanza!

    Destinazione Albergo a 5 stelle. BAH le stelle forse ce le hanno messe perchè metterci delle rape non  stava bene.

    La camera ha la doccia che non sta dritta, gli asciugamani puliti ma caspita vecchi di anni.

    Vabbeh dhai, sono in vacanza!

    Sbatto giù la valigia, tiro fuori il mio costumino nuovo di zecca e via al mareeeeee.

    L'acqua c'è. e la sabbia anche. Ma madonna santa per arrivarci tocca fare lo slalom tra i lettini

    ripieni di russi. Mi viene un dubbio. Non è che ho sbagliato aereo e son finita in Russia?

    Ma dhai, mi dico, sono in vacanza.

    In acqua un casino di "balene russe" che chiacchierano a bagnomaria!

    Mi stendo sul lettino e assaporo il sole dopo essermi oliata come una sardina.

    Alla sera naturalmente sono rossa come un lampioncino cinese.

    La sera Shopping tra otto miliardi di negozietti con  centinaia di egiziani complimentosi.

    Caspita sono bellissimaaaaaaaaaaaaa!!!  

    Insomma la settimana è proseguita con una gita in barca, unica cosa divertente, ma ho quasi sempre dormito, per rifarmi del frastuono musicale della spiaggia e quello della discoteca dell'hotel.

    Ritorno finalmente a casa e mi domando..........Cazzarola ma sono stata in vacanza? BAH

    Ciao a tutti.

    November 17

    da un blog

     

    Titoli di giornale

    Cinese rapito dai suoi connazionali: è giallo!
     
    LADRI RUBANO AUTO CON CARABINIERE A BORDO (Nuova Sardegna del 17 dicembre 2002)
     
    Tenta il suicidio due volte. Alla terza ci riesce! 
     
    VIENE TOLTO L'INCARICO AL QUESTORE DI TARANTO: FACEVA TROPPE QUESTIONI! (La Repubblica, 1985)
     
    CASINI DI NUOVO A NAPOLI.  ( ndAF: almeno levano le prostitute dalla strada)
     
    SI E' SPENTO L'UOMO CHE SI E' DATO FUOCO A PALERMO(Giornale di Sicilia, 1998)
     
    TROMBA MARINA PER UN QUARTO D'ORA. (Corriere del Mezzogiorno, 1997)
     
    FA MARCIA INDIETRO E UCCIDE IL CANE, FA MARCIA AVANTI E UCCIDE IL GATTO. (Corriere della Sera, 1992)
     
    INCREDIBILE! ALL'AEROPORTO SPARISCONO LE VALIGE DEL MAGO SILVAN (Il Messaggero del 29/08/01)
     
    SORDOMUTO TENTA DUE RAPINE MA NON RIESCE A FARSI CAPIRE
     
    BIMBO CONTESO TRA DUE PADRI. EFFETTUATO IL TEST DEL DNA. E' DI UN TERZO
     
    DIVORZIATO FA CAUSA ALLA MOGLIE. VUOLE I TRENINI DEL FIGLIO.
     
    In cinquecento contro un albero, tutti morti. (La Provincia Pavese)
    November 11

    Anonimo

      Che dire di un complimento, anzi due, arrivati da un anonimo?
     Analizziamo la cosa che nella fattispecie è una cosa gradevole.
      I complimenti di un anonimo inoltre sono ancora più graditi perchè è evidente che non hanno uno scopo. Insomma non hanno
    il fine di blandire per arrivare ad un qualcosa.
     Uno una volta mi fece osservare che c'è differenza tra "complimento" e "apprezzamento".
     Il "complimento" è sempre volutamente finalizzato, metre l'apprezzamento no, perchè scaturisce spontaneo senza  un fine calcolato, così, perchè ci va di apprezzare.
      Il "mio" anonimo penso, spero ardentemente, abbia espresso un "apprezzamento", visto e considerato che non so chi caspita sia, ma tutte le mie papille
    hanno gustato quelle parole, mi sono sentita ringalluzzita.
     Insomma ragazzi miei!!!!!!!  sono una stramaledetta femmina e mi piacciono da morire i complimenti, veri o falsi che siano, li prendo tutti, che  a scremarli ci penso dopo.
     
    September 22

    BEN RITROVATI

      Eccoci qui dunque, tutti ad assistere all'arrivo dell'autunno con l'animo che abbandona
    malinconicamente le illusioni e i propositi estivi. Eccomi qui con i miei sogni
     e speranze , prigioniera della mia vita, del ruolo che il destino
    mi ha assegnato, del personaggio che mi ha reso l'attrice protagonista della mia esistenza,
    diverso da quello che alberga nell'inconscio, o anima che dir si voglia.
    Siamo tutti intimamente diversi da quello che sembriamo agli altri,  mentre recitiamo la commedia
    della nostra vita .
    Che saremmo diventati se avessimo ascoltato le nostre emozioni e le avessimo decifrate in scelte
    che non abbiamo fatto e direzioni che non abbiamo preso?
    Sono seduta all'esterno di un bar, all'angolo di una delle tante piazze che diventano salotti, dove la gente trascorre
    il tempo guardando e parlando.
    Intrappolato dalle pietre del selciato, a pochi metri dai tavolini, un nodoso platano si protende silenzioso verso il centro,
    con aria di disapprovazione.
    lo osservo e sorseggio il mio spritz .
    Sembra un professore  in pensione, che invecchiando assume sempre più un'espressione di sdegno verso tutto e verso tutti.
    Nell'esatto momento che vedo fluttuare una foglia che cade, comprendo che l'autunno è arrivato e sento l'età che in estate aveva rallentato, recuperare il tempo perduto.
    Un placido disagio mi prende, ho bisogno di pensare, anzi no, di muovermi.
    Prendo l'auto e vado in campagna, è sera.
    Il paesaggio dipinto dalle piante avvampate esprime drammaticità del tramonto d'estate, con tinte che  s'infiammano di rosso, di giallo e d'arancione, colorando le foglie che cadono, come lacrime dagli alberi mesti.
    Mi sento parte di tutto questo immenso colore, e anche le mie emozioni lo sono.
    Lì sono come sono realmente: un pensiero vero e forte, come i colori.
     
    Il nostro mondo, l'universo dentro di noi è ancora più grande e meraviglioso di quello che c'è fuori e spesso ci sentiamo soli perchè
    non possiamo condividerlo con altri e ci chiudiamo in noi stessi col passare degli anni e diventiamo come quel vecchio platano nella piazza.
    Ma io so che come a lui, anche a me e a te, in primavera spunteranno nuove foglie, come a tutti gli alberi vivi.
     
    Un consiglio. Cercate il film KOYAANISQATSI e provate a guardarlo lasciando fluire le immagini dentro di voi, aiutati
    dalla musica di Philip Glass. Vi offrirà molti spunti per pensare.
        
    July 10

    verso di una antica canzone

      
                                            COSI' LONTANO E' IL VOSTRO VILLAGGIO
                                            CH'IO DEVO
                                            TORNARE QUASI APPENA GIUNTO.
                                             MA PER QUANTO BREVI  I  NOSTRI INCONTRI,
                                            SAREMMO
                                             FORSE ANCORA PIU'   INFELICI SENZA DI ESSI.
    June 29

    GAZZETTINO DI PADOVA DELLA DOMENICA

     LE FERIE IN MACHINA PADOVA-SOTOMARINA
    PARTENSA AL'ALBA,COA,RITORNO ALE QUATRO,COA.   DESFA' !!!!!
     
    L'articolo è scritto in stretta lingua veneta, ma io qui lo riporto tradotto. E' ugualmente molto divertente.
     
    Scuminsia le vacanse , e speremo che no capita come l'ano passà...............
     
    Cominciano le vacanze, e speriamo che non capiti come l'anno passato che ho fatto le ferie in macchina.
    Padova-Sottomarina: partenza la domenica mattina all'alba, subito in coda, e arrivo a mezzogiorno.
    Giusto il tempo di prendermi "la solana" (insolazione)  e ritorno, alle quattro, così non c'è nessuno per strada
    e, invece,ancora coda e arrivo a casa alle nove di sera "desfà" (sfatto).
    Intanto il caldo è arrivato e, come al  solito, è un caldo eccezionale.
    Secco, asciutto,arso,neanche una goccia d'acqua, deserto.
    E' così secco che le vacche fanno direttamente il latte in polvere.
    Allarme per le alte temperature.
    E' ora di mettere il nonno in frigorifero.Non ci dimentichiamo però di continuare a ritirare la sua pensione!
    Ecco i consigli originali del ministero della salute.
    Non andare fuori nelle ore troppo calde.
     Se vi trovate già fuori, cercate di stare calmi, immobili, non fare
    movimenti improvvisi perchè se il sole vi vede, vi attacca.
    Bevete tanta acqua, più che potete, come "gorne" (grondaie), anche se non avete sete, e anche se non
    avete acqua.
    Mangiate tanta frutta fresca . Se costa troppo e non potete spendere lo stipendio per comperare le ciliege,
    che quest'anno, a causa siccità,valgono come i rubini, potete rubarla ai banchi  al mercato, si tratta di
    forza maggiore e non è reato, e in tutti i casi il processo lo fanno fra dieci anni.
    Vi consigliamo gli agrumi, e fragole, i meloni,e anche le banane.....tranquilli, le banane si possono
    anche mangiare
    Quest'anno ho fatto il mutuo e voglio andare in ferie in albergo.
    Ho trovato una "robeta" (cosetta) economica a Rimini, a una stella sola e anche cadente, ci sono le stanze così piccole, che se mi viene il mal di testa, l'aspirina la prende quello della stanza  "tacà" (vicina).
    Io non sopporto quelle località che fanno la pubblicità con lo slogan "Venite da noi, è come stare a casa vostra"
    Ma cosa occorre che spenda "schei" soldi per andare là?
    Ho telfonato per prenotare, parlando perfetto italiano e gli ho chiesto: "Bon giorno, quanto costea na camare singola?"
    -"Dipende da posisiòn (posizione) , signor"
    -"Beh el staga atento (stia attento) mi de soito (solito) dormo de sbiego"!!......
    Sarà il caldo ma si fa fatica a capirsi.
    Finchè preparavo i bagagli ho detto a mia moglie, "strucando" (strizzando) un occhio..."Amore, in valigia "go messo anca do"
    (ho messo anche due) preservativi""
    E lei mi ha risposto gelida...." Varda che 'ndemo a Rimini no a Lourdes" (Guarda che andiamo a Rimino non a Lourdes)
     El prosimo ano andè voialtri in vacansa! Mi resto casa!
     
     
     
     
     
    May 21

    PIOVE

     
    D'annunzio, Gabriele - La pioggia nel pineto

    Taci. Su le soglie
    del bosco non odo
    parole che dici
    umane; ma odo
    parole più nuove
    che parlano gocciole e foglie
    lontane.
    Ascolta. Piove
    dalle nuvole sparse.
    Piove su le tamerici
    salmastre ed arse,
    piove sui pini
    scagliosi ed irti,
    piove su i mirti
    divini,
    su le ginestre fulgenti
    di fiori accolti,
    su i ginepri folti
    di coccole aulenti,
    piove su i nostri volti
    silvani,
    piove su le nostre mani
    ignude,
    su i nostri vestimenti
    leggeri,
    su i freschi pensieri
    che l'anima schiude
    novella,
    su la favola bella
    che ieri
    t'illuse, che oggi m'illude,
    o Ermione.

    May 20

    Dolomiti a maggio

     Qualche giorno in un paesino semisperduto tra le Dolomiti.
    Ci vado da quando ero una ragazzina magra come uno stecco "tutta occhi sta bimba" diceva mio nonno.
    L'aria è  tersa, frizzante, fa persino male alle narici respirarla intensamente.
    I prati hanno l'erba alta picchiettata di giallo. Sono i ranuncoli, e i fiori di tarassaco. Piove a gocce grandi
    che rimbalzano sul tetto di lamiera, e la legna nella stufa scrocchia, sibila,e profuma di resina.
    Il divano è davanti alla grande finestra che incornicia le cime. Sembrano finte, se non fosse per le nuvole che si muovono
    continuamente,
    Salgono da valle, come se gli abitanti in valle avessero  fatto tutti ooooooooooooooooo  espirando vapore nell'aria fredda.
    I boschi di pini sono verde scuro e in qualche slargo sul fianco del monte che ho di fronte due cervi, una coppia, bruca tranquilla,
    tanto non c'è nessuno, proprio nessuno.
    Il silenzio è talmente "silenzio" che fa assurdamente rumore.
    L'unico rumore che sento è quello del  mio cuore che batte frettoloso a guardare tutto questo, e vorrei quasi non sbattere le palpebre
    per paura che tutto svanisca in uno sbruffo di fumo.
     
    l                                                      lmaggio 2008